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Polizzein Chiaro

Come leggere una polizza

Cat-nat: fabbricati, impianti e attrezzature da distinguere

Risposta in breve

Perché nella copertura catastrofale obbligatoria le categorie non le sceglie il contratto: le definisce il decreto attuativo (DM 30 gennaio 2025, n. 18). Il fabbricato comprende la costruzione e i suoi impianti fissi; impianti e macchinari sono ciò che serve a produrre; le attrezzature industriali e commerciali sono macchine, attrezzi e utensili. Se una categoria non è assicurata o è dichiarata per un valore inferiore, il danno su quella categoria resta a carico dell'impresa.

4 passaggi in questa pagina · lettura 3 min

Michele Dalle Molle

A cura di Michele Dalle Molle

Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

uomo che legge una polizza al tavolo di casa
Fotografia editoriale Polizze in Chiaro

La distinzione non nasce dal contratto: nasce dalla legge

Nella copertura obbligatoria contro i rischi catastrofali le categorie di beni non sono etichette commerciali. Sono definite dal decreto attuativo del Ministero dell'economia e delle finanze e del MIMIT, il DM 30 gennaio 2025, n. 18.

L'obbligo introdotto dalla legge di bilancio 2024 (legge 213/2023, art. 1, comma 101) riguarda le imprese iscritte al registro delle imprese e i beni indicati all'art. 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del Codice civile. Sono le stesse tre righe che l'impresa già usa in bilancio. Gli eventi da assicurare sono sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.

Le imprese agricole dell'art. 2135 del Codice civile restano fuori da questa disciplina.

Le quattro voci, come le definisce il decreto

L'art. 1 del DM 18/2025 scioglie le tre righe di bilancio in quattro definizioni:

  • Terreni: fondi o loro porzioni, con le rispettive caratteristiche geografiche e di conformazione.
  • Fabbricato: l'intera costruzione edile e tutte le opere murarie e di finitura — fissi e infissi, fondazioni e opere interrate, impianti idrici e igienici, impianti elettrici fissi, riscaldamento, condizionamento, segnalazione e comunicazione, ascensori, montacarichi, scale mobili, cancelli, recinzioni, fognature, oltre alle eventuali quote di parti comuni.
  • Impianti e macchinari: tutte le macchine, anche elettroniche e a controllo numerico, e qualsiasi impianto destinato allo svolgimento dell'attività esercitata.
  • Attrezzature industriali e commerciali: macchine, attrezzi, utensili, relativi ricambi e basamenti, altri impianti non compresi nella definizione di fabbricato, impianti e mezzi di sollevamento, pesa, imballaggio e trasporto non iscritti al PRA.

Il dettaglio decisivo è dentro la seconda definizione: l'impianto elettrico fisso, il riscaldamento, l'ascensore sono fabbricato, non impianti. Se li dichiari nella categoria sbagliata, il valore finisce sotto la somma di un'altra voce.

Il confine che si sbaglia più spesso

Un impianto di condizionamento che climatizza il capannone è parte del fabbricato. Un impianto di raffreddamento che serve un processo produttivo appartiene a impianti e macchinari.

Lo stesso oggetto fisico, quindi, può stare in due caselle diverse a seconda della funzione che svolge. È un giudizio che va fatto una volta e documentato, non improvvisato dopo il danno.

Cosa cambia sul risarcimento, per fascia di somma assicurata

Il decreto fissa dei paletti che il contratto può adottare, non importi standard di mercato.

Sulla parte che resta all'impresa (art. 6): per la fascia fino a 30 milioni di euro di somma assicurata, considerando il totale complessivo delle ubicazioni assicurate, la polizza può prevedere — se le parti lo concordano — uno scoperto a carico dell'assicurato non superiore al 15 per cento del danno indennizzabile. Sopra i 30 milioni, e per le grandi imprese, la percentuale è rimessa alla libera negoziazione.

Sul tetto di pagamento (art. 7): fino a 1 milione di euro di somma assicurata il limite di indennizzo è pari alla somma assicurata; nella fascia da 1 a 30 milioni il limite non può essere inferiore al 70 per cento della somma assicurata. Per i terreni la copertura è prestata a primo rischio assoluto, con massimale proporzionale alla superficie assicurata.

Tradotto: la somma che dichiari per ciascuna categoria non determina solo il premio. Determina anche il tetto massimo di quello che potrai incassare su quella categoria.

Cosa controllare nella tua polizza

VerificaDomanda precisa
CompletezzaTutte e quattro le voci sono presenti, o una è assente?
AttribuzioneGli impianti fissi dell'edificio sono conteggiati nel fabbricato?
ValoreLa somma per categoria corrisponde ai valori di bilancio aggiornati?
ScopertoQual è la percentuale a tuo carico, e a quale fascia appartieni?
LimiteIl limite di indennizzo è pari alla somma assicurata o a una sua percentuale?
UbicazioniTutte le sedi sono elencate, comprese magazzini e depositi?

Se non riesci a rispondere a una riga, hai trovato il punto da sistemare prima che serva.

Fonti

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https://polizzeinchiaro.it/in-chiaro-adesso/catnat-fabbricati-impianti-attrezzature

Michele Dalle Molle

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