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Reclami assicurativi: cosa mostrano gli ultimi dati IVASS
Risposta in breve
Nei dati annuali pubblicati l'11 maggio 2026, le imprese operanti in Italia hanno ricevuto 107.460 reclami nel 2025: 47,5% RCA, 40% altri rami danni e 12,5% vita. Sono dati di mercato, non una classifica automatica della qualità di una singola polizza.
A cura di Michele Dalle Molle
Pubblicato il 18 agosto 2026
Che cosa dicono gli ultimi dati annuali disponibili
IVASS ha pubblicato l'11 maggio 2026 i dati sui reclami ricevuti dalle imprese nel 2025. Il totale indicato è 107.460 reclami.
La distribuzione riportata da IVASS è:
- 47,5% r.c. auto;
- 40% altri rami danni;
- 12,5% rami vita.
Nel complesso i reclami risultano in diminuzione del 5,4% rispetto al 2024, con andamenti diversi tra imprese italiane ed estere.
Come NON leggere questi numeri
Il numero assoluto di reclami, da solo, non dice se una compagnia sia “buona” o “cattiva”. Imprese con dimensioni e portafogli diversi non sono confrontabili contando semplicemente le segnalazioni.
Per questo IVASS pubblica anche tavole che consentono di leggere l'incidenza rispetto ai premi o ai contratti.
Un altro dato utile
Nel comunicato sui dati 2025 IVASS riporta che il 29,8% dei reclami è stato accolto, circa l'8% si è chiuso con transazione e il 62% è stato respinto. Anche qui il dato descrive il mercato aggregato: non predice l'esito del tuo reclamo.
Se devi valutare un problema concreto
Se hai una contestazione, parti dai documenti:
- clausola o prestazione contestata;
- cronologia;
- comunicazioni;
- reclamo scritto;
- risposta ricevuta.
Fonti
Michele Dalle Molle
Scrivo queste pagine per rendere leggibile quello che c'è già scritto nel tuo contratto. Ogni voce parte da una domanda reale e cita le fonti che ho usato.
Quello che qui non trovi: giudizi sul fatto che una polizza sia buona, adeguata o conveniente. Quella valutazione dipende dalla tua situazione e non si fa leggendo una pagina web.