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Polizzein Chiaro

In Chiaro · Adesso

Quello che vale la pena spiegare, adesso

Una notizia, una parola, un approfondimento. Contenuti brevi che nascono da domande reali e rimandano sempre a una risorsa più completa.

Contenuto in evidenza

Approfondimento

Cat-nat: fabbricati, impianti e attrezzature da distinguere

Perché nella copertura catastrofale obbligatoria le categorie non le sceglie il contratto: le definisce il decreto attuativo (DM 30 gennaio 2025, n. 18). Il fabbricato comprende la costruzione e i suoi impianti fissi; impianti e macchinari sono ciò che serve a produrre; le attrezzature industriali e commerciali sono macchine, attrezzi e utensili. Se una categoria non è assicurata o è dichiarata per un valore inferiore, il danno su quella categoria resta a carico dell'impresa.

Come leggere una polizzaLeggi

Anche da leggere

Approfondimento

Tutela legale per professionisti: cosa fa e cosa non fa

Paga le spese legali e peritali per difendersi o far valere un diritto — avvocato, consulenze tecniche, arbitrati — nei casi previsti dal contratto. Non paga il risarcimento dovuto al danneggiato: quello resta compito della RC professionale. Da verificare: la scelta del legale, il massimale per sinistro e le materie escluse.

Notizia spiegata

Reclami assicurativi: cosa mostrano gli ultimi dati IVASS

Nei dati annuali pubblicati l'11 maggio 2026, le imprese operanti in Italia hanno ricevuto 107.460 reclami nel 2025: 47,5% RCA, 40% altri rami danni e 12,5% vita. Sono dati di mercato, non una classifica automatica della qualità di una singola polizza.

Aggiornamenti

Cosa è cambiato o cosa vale la pena chiarire adesso, con la fonte indicata.

Notizia spiegata

Siti assicurativi irregolari: come controllare prima di pagare

Prima di pagare una polizza online, non fermarti al logo o al nome del sito. IVASS pubblica sia le liste dei siti di imprese e intermediari sia gli ordini e i comunicati relativi ai siti abusivi: nel luglio 2026 risultano nuovi oscuramenti e ordini di cessazione.

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Notizia spiegata

EIOPA e tutela del consumatore: i temi da seguire

Il quadro EIOPA 2025 mette in evidenza sei aree da seguire: gestione dei sinistri, digitalizzazione della distribuzione, modelli distributivi atipici, value for money, pension gap e protection gap in salute e rischi naturali. Sono segnali europei, non giudizi sulla tua singola polizza.

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Notizia spiegata

Dopo un evento climatico: quali voci della polizza tornano rilevanti

Dopo grandine, alluvione o un altro evento climatico, il nome dell'evento non basta a dire se il danno è coperto. Devi identificare la garanzia attivabile, la definizione contrattuale dell'evento, beni coperti, limiti, franchigie/scoperti, esclusioni e procedura di denuncia.

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Notizia spiegata

Regole di distribuzione assicurativa: cosa cambia per chi compra una polizza

Per chi compra una polizza, le regole di distribuzione servono soprattutto a rendere verificabili soggetto, canale, informazioni e coerenza del prodotto con le esigenze dichiarate. Nel 2026 IVASS continua a osservare anche la vendita oltre i canali tradizionali: il punto non è il canale in sé, ma poter capire chi vende, cosa propone e con quali documenti.

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Notizia spiegata

Arbitro Assicurativo: cosa sapere prima di usarlo

Dal 15 gennaio 2026 è possibile presentare ricorso all'Arbitro Assicurativo. Prima, però, occorre aver presentato reclamo all'impresa o all'intermediario per le stesse ragioni; il ricorso è online e l'IVASS indica un contributo di 20 euro, restituito se il ricorso è accolto.

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Notizia spiegata

Polizze vita dormienti: come verificare se esiste una prestazione

Una polizza vita può restare non riscossa perché i beneficiari non ne conoscono l'esistenza. IVASS indica due strade pratiche per la ricerca: il servizio ANIA per le coperture vita e la richiesta a intermediario, banca o impresa utilizzati dal familiare, preferibilmente per iscritto.

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Notizia spiegata

Preventivass: cosa cambia quando viene aggiornato il contratto base

Preventivass confronta il contratto base RCA e le condizioni aggiuntive previste dal sistema. Non sostituisce la lettura della polizza completa: garanzie accessorie come furto, incendio o kasko restano fuori dal contratto base. Nel 2026 IVASS segnala che l'offerta di clausole aggiuntive sul preventivatore è ancora disomogenea tra imprese.

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Notizia spiegata

RC Auto: massimali minimi, quando e perché cambiano

Il massimale RCA non è un numero da ricordare una volta per tutte: va letto nel contratto e confrontato con il minimo legale vigente alla data che interessa. Nel 2026 il quadro RCA è stato inoltre aggiornato dal D.Lgs. 57/2026, quindi per una verifica attuale conviene partire dal testo vigente del Codice e dalla propria polizza.

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Notizia spiegata

Cat-nat per imprese: scadenze e perimetro da verificare

Le scadenze Cat-Nat per le imprese non vanno lette da una tabella vecchia: nel 2026 ci sono state proroghe differenziate e attività di monitoraggio IVASS. Prima di concludere che un'impresa sia dentro o fuori dall'obbligo, vanno verificati settore, dimensione, data applicabile e testo vigente.

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Parola da capire

La parola della settimana: massimale

Il massimale è il tetto: la cifra massima che la compagnia può pagare. Oltre quella cifra, la differenza resta a te.

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Approfondimenti

Spiegazioni che restano valide nel tempo: da leggere quando serve capire davvero.

Approfondimento

D&O: cosa significa assicurare amministratori e dirigenti

La D&O assicura il patrimonio personale di amministratori, sindaci e dirigenti per le richieste di risarcimento legate ad atti compiuti nella loro funzione, insieme alle spese di difesa. Non copre le sanzioni personali quando la legge lo vieta né i comportamenti dolosi accertati: sono queste le esclusioni da leggere per prime.

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Approfondimento

RC professionale: cosa copre davvero

Copre le somme che il professionista è tenuto a pagare a terzi per danni patrimoniali causati da errori, omissioni o ritardi nello svolgimento dell'attività dichiarata, insieme alle spese di difesa. I confini reali sono tre: l'attività descritta in polizza, il periodo di operatività (retroattività e claims made) e le esclusioni, tra cui spesso il dolo e le penali contrattuali.

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Approfondimento

Collaboratori e dipendenti: come entra la responsabilità dell'impresa

L'impresa risponde dei danni causati a terzi dai propri dipendenti e collaboratori nell'esercizio delle mansioni affidate. In polizza questo si traduce in due verifiche: che i collaboratori siano compresi tra i soggetti assicurati e che le loro figure contrattuali — soci, praticanti, partite IVA esterne — siano indicate, perché spesso i non dipendenti vanno menzionati espressamente.

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Approfondimento

Ultrattività e postuma: cosa succede dopo la scadenza

Serve a coprire le richieste che arrivano dopo la fine della polizza per errori commessi quando era attiva. Senza ultrattività (o garanzia postuma) una polizza claims made cessata non risponde più, anche se il fatto è avvenuto nel periodo assicurato. Da verificare: durata, se è automatica o a premio, e in quali casi si attiva — cessazione, pensionamento, decesso.

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Approfondimento

Circostanze note: perché possono diventare un problema

Perché una polizza claims made in genere non copre le richieste che nascono da fatti o contestazioni già noti al professionista prima della decorrenza. Se una situazione critica era già emersa e non è stata dichiarata, la compagnia può contestare la copertura. La strada corretta è dichiararla al momento della stipula o comunicarla come circostanza alla polizza in corso, quando previsto.

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Approfondimento

Massimale aggregato nella RC professionale

Nella RC professionale l'aggregato annuo è il limite massimo per l'insieme delle richieste ricevute nello stesso periodo. Se in un anno arrivano più contestazioni, la capienza si riduce progressivamente. Per attività con rischio di sinistri seriali conta verificare se l'aggregato è pari al massimale per sinistro o un suo multiplo, e se è reintegrabile.

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Approfondimento

Claims made e loss occurrence: la differenza che cambia il sinistro

Cambia quale evento fa scattare la copertura. Con "loss occurrence" conta il momento in cui si verifica il fatto dannoso: se la polizza era attiva allora, opera anche se la richiesta arriva anni dopo. Con "claims made" conta il momento in cui ricevi la richiesta di risarcimento: deve arrivare mentre la polizza è in corso, e il fatto deve rientrare nel periodo di retroattività previsto.

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Approfondimento

Cyber insurance: quali rischi prova a coprire

Tipicamente due fronti: i costi propri dell'azienda dopo un incidente informatico — risposta tecnica, ripristino dei dati, interruzione di attività, notifiche, consulenza legale — e la responsabilità verso terzi per dati o servizi compromessi. Estorsioni informatiche e frodi sono spesso oggetto di garanzie separate o sottolimiti: vanno cercate voce per voce.

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Approfondimento

Polizze catastrofali per imprese: cosa verificare oggi

Le scadenze di legge sono ormai tutte trascorse: dal 1° gennaio 2026 l'obbligo riguarda anche le piccole e micro imprese. Oggi la verifica non è più «se» stipulare, ma cosa contiene il contratto: quali eventi sono definiti coperti, quali beni sono inclusi (terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature), quale quota di danno resta a carico dell'impresa e se il fermo attività è assicurato, perché non rientra nell'obbligo.

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Approfondimento

Colpa grave nella RC professionale: cosa verificare

Va verificato se la colpa grave è compresa: molte RC professionali la includono, altre la limitano o la escludono, e il dolo è escluso in ogni caso. Serve anche capire come il contratto la definisce e se esistono esclusioni collegate, per esempio per attività svolte senza i requisiti richiesti. È una delle differenze che pesano di più tra due polizze apparentemente simili.

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Approfondimento

Retroattività nella RC professionale: da quando sei coperto

Dalla data indicata come retroattività: la polizza in regime claims made copre le richieste presentate durante la sua validità per fatti commessi dopo quella data. Se la retroattività è limitata a pochi anni o coincide con la decorrenza, gli errori più vecchi restano fuori anche se la richiesta arriva oggi.

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Approfondimento

Data breach e attacco cyber: perché non sono la stessa cosa

L'attacco cyber è l'azione tecnica contro i sistemi (intrusione, ransomware, phishing riuscito). Il data breach è la conseguenza giuridica: perdita, accesso o divulgazione non autorizzata di dati personali, con i relativi obblighi verso il Garante e gli interessati. Un attacco può non produrre data breach, e un data breach può avvenire anche per errore umano senza alcun attacco: le garanzie che li coprono sono spesso distinte.

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Approfondimento

Catastrofe e fermo attività: il danno indiretto va letto a parte

Perché la garanzia catastrofale indennizza il danno materiale a fabbricati, impianti e attrezzature, mentre il fermo dell'attività è un danno indiretto che va assicurato con una garanzia dedicata. Se in polizza c'è solo il capitolo danni diretti, la perdita di margine durante la ricostruzione resta a carico dell'impresa.

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Approfondimento

Incendio in azienda: beni, impianti e fermo attività

Le voci non viaggiano insieme: il fabbricato, gli impianti e i macchinari, le merci e il contenuto hanno somme assicurate distinte, e il fermo attività è una garanzia separata. Dopo un incendio l'indennizzo si costruisce su queste partite: se una è sottostimata, la parte scoperta resta a carico dell'impresa anche se le altre erano corrette.

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Approfondimento

Interruzione di attività: quando il danno non è solo materiale

Copre le conseguenze economiche del fermo — margine perduto e costi fissi che continuano a pesare — quando l'attività si interrompe per un danno materiale indennizzabile ai beni assicurati. Non sostituisce la garanzia sui beni: la presuppone. Da leggere: il periodo di indennizzo massimo, la franchigia in giorni e come viene calcolato il margine.

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Approfondimento

Franchigia e scoperto nella RC professionale

La franchigia è un importo fisso che resta a tuo carico su ogni sinistro; lo scoperto è una percentuale del danno, spesso con un minimo (e talvolta un massimo) indicato in polizza. Molte RC professionali li combinano: si applica la percentuale, ma non meno dell'importo minimo. Vanno letti insieme al massimale, perché incidono su ogni singola richiesta.

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Approfondimento

Perché due polizze "uguali" costano diverso

Il prezzo cambia perché cambia il contenuto: franchigie, scoperti, sotto-limiti ed esclusioni rendono confrontabili solo i contratti letti fino in fondo.

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CHECK 7

Non sai da dove iniziare a leggere la tua polizza?

CHECK 7 è un percorso di sette domande. Alla fine ottieni la tua Mappa di Chiarezza: cosa ti è chiaro, cosa conviene verificare, cosa non riesci a individuare.

Inizia il CHECK 7

Circa 3 minuti. Nessun dato richiesto per iniziare.

  1. 01Rispondi a sette domande sulla tua polizza.
  2. 04Ogni risposta registra un punto del percorso.
  3. 07Alla fine si apre la tua Mappa di Chiarezza.