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Polizzein Chiaro

Come leggere una polizza

Claims made e loss occurrence: la differenza che cambia il sinistro

Risposta in breve

Cambia quale evento fa scattare la copertura. Con "loss occurrence" conta il momento in cui si verifica il fatto dannoso: se la polizza era attiva allora, opera anche se la richiesta arriva anni dopo. Con "claims made" conta il momento in cui ricevi la richiesta di risarcimento: deve arrivare mentre la polizza è in corso, e il fatto deve rientrare nel periodo di retroattività previsto.

4 passaggi in questa pagina · lettura 3 min

Michele Dalle Molle

A cura di Michele Dalle Molle

Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

mani che tengono sagome di carta di una famiglia
Fotografia editoriale Polizze in Chiaro

È la clausola che decide se una polizza di responsabilità civile risponderà a una richiesta che arriva fra tre anni. Nelle RC professionali e nelle coperture d'impresa è più determinante del massimale.

I due criteri, in chiaro

Una polizza di responsabilità civile deve stabilire quale fatto deve accadere durante il periodo assicurato perché la garanzia operi. Le due risposte possibili sono:

Loss occurrence (o "insorgenza del danno"): conta la data dell'evento dannoso. Se il fatto è avvenuto mentre la polizza era in corso, la copertura opera anche se il danneggiato si fa vivo molto tempo dopo, magari quando quella polizza è già stata sostituita.

Claims made ("a richiesta fatta"): conta la data della richiesta di risarcimento. La garanzia opera se il reclamo ti viene comunicato mentre la polizza è attiva, di solito a condizione che il fatto sia successivo a una certa data di retroattività indicata in contratto.

Perché la differenza è pratica, non teorica

Nelle attività dove il danno emerge in ritardo — professioni tecniche, sanità, consulenza — tra il comportamento e la contestazione possono passare anni. È esattamente lì che i due criteri portano a esiti opposti.

Le due parole da cercare sono queste:

  • Retroattività: fino a quanto indietro nel tempo possono risalire i fatti coperti. Se è limitata a due anni, un errore di quattro anni fa resta fuori anche se la richiesta arriva oggi.
  • Postuma (o "ultrattività"): per quanto tempo dopo la cessazione della polizza restano coperte le richieste relative a fatti del periodo assicurato. Serve soprattutto a chi cessa l'attività o va in pensione.

Il momento più rischioso è il cambio di polizza

Passare da un criterio all'altro, o da una claims made a un'altra con retroattività più corta, può lasciare scoperto un periodo intero di attività passata. La verifica va fatta prima di disdire il contratto precedente, confrontando data di retroattività nuova e periodo coperto dalla vecchia.

Cosa controllare nel contratto

  • Quale criterio è indicato (le condizioni lo dichiarano di solito nell'articolo su "Oggetto dell'assicurazione" o "Inizio e termine della garanzia").
  • La data di retroattività e se è illimitata.
  • L'esistenza e la durata della garanzia postuma, e a quali condizioni si attiva.
  • L'obbligo di denuncia delle circostanze note: molte claims made escludono i fatti che conoscevi già alla stipula.

In sintesi

Loss occurrence guarda al passato con gli occhi della polizza di allora. Claims made guarda al presente, ma solo entro la finestra temporale che il contratto le concede. La domanda giusta non è "sono assicurato?", ma "quale polizza risponderà, e per quali fatti?".

Fonti

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https://polizzeinchiaro.it/in-chiaro-adesso/claims-made-vs-loss-occurrence

Michele Dalle Molle

Michele Dalle Molle

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