Esclusioni
Esclusioni
Dove la copertura si ferma.
- Circostanze note: perché possono diventare un problemaPerché una polizza claims made in genere non copre le richieste che nascono da fatti o contestazioni già noti al professionista prima della decorrenza. Se una situazione critica era già emersa e non è stata dichiarata, la compagnia può contestare la copertura. La strada corretta è dichiararla al momento della stipula o comunicarla come circostanza alla polizza in corso, quando previsto.
- Colpa grave nella RC professionale: cosa verificareVa verificato se la colpa grave è compresa: molte RC professionali la includono, altre la limitano o la escludono, e il dolo è escluso in ogni caso. Serve anche capire come il contratto la definisce e se esistono esclusioni collegate, per esempio per attività svolte senza i requisiti richiesti. È una delle differenze che pesano di più tra due polizze apparentemente simili.
- Data breach e attacco cyber: perché non sono la stessa cosaL'attacco cyber è l'azione tecnica contro i sistemi (intrusione, ransomware, phishing riuscito). Il data breach è la conseguenza giuridica: perdita, accesso o divulgazione non autorizzata di dati personali, con i relativi obblighi verso il Garante e gli interessati. Un attacco può non produrre data breach, e un data breach può avvenire anche per errore umano senza alcun attacco: le garanzie che li coprono sono spesso distinte.
- “All risk” non significa “tutto senza eccezioni”Perché "all risk" indica solo un modo di scrivere il contratto: invece di elencare gli eventi coperti, si coprono tutti i danni tranne quelli elencati nelle esclusioni. La copertura reale sta quindi nell'elenco delle esclusioni, nei sottolimiti e nelle condizioni di operatività, che in una all risk vanno letti con più attenzione, non con meno.
- “Polizza completa” non significa “copre tutto”Perché "completa" è una parola commerciale, non un contenuto contrattuale: indica di solito un pacchetto con molte garanzie, ciascuna però con proprie somme, franchigie ed esclusioni. Due polizze definite complete possono comportarsi in modo molto diverso sullo stesso danno. L'unica verifica utile resta l'elenco delle garanzie con i relativi limiti.
- Dichiarazioni inesatte o reticenti: perché contano nel contrattoPerché il premio e l'accettazione del rischio si basano su quello che hai dichiarato. Se le dichiarazioni sono inesatte o incomplete, il codice civile (artt. 1892-1893) consente all'assicuratore di annullare il contratto o di ridurre l'indennizzo, con conseguenze diverse a seconda che ci sia stato dolo o colpa grave. Vale per questionari sanitari, dati del veicolo e descrizione dell'attività.
- Aggravamento del rischio: quando una variazione va segnalataVa segnalata ogni variazione che rende il rischio sensibilmente più grave di quello descritto quando hai stipulato: cambio di destinazione dell'immobile, nuova attività, lavori rilevanti, un uso diverso del veicolo. Il codice civile (art. 1898) obbliga a darne comunicazione all'assicuratore, che può recedere o adeguare il premio; se non lo comunichi, l'indennizzo può essere ridotto o escluso.
- Esclusione e carenza: due modi diversi in cui la garanzia non operaL'esclusione dice cosa non è coperto, sempre: quel rischio resta fuori dal contratto. La carenza dice da quando la copertura comincia a operare: nei primi mesi la garanzia esiste ma non è ancora attiva per quel tipo di evento. Il risultato immediato è lo stesso — nessun indennizzo — ma la carenza si esaurisce con il tempo, l'esclusione no.
- Esclusioni e limitazioni: non sono la stessa cosaL'esclusione elimina la copertura per una situazione. La limitazione la mantiene, ma la riduce o la subordina a una condizione: importi, tempi, comportamenti richiesti.
- Colpa grave: cosa significa in una polizzaLa colpa grave indica una negligenza particolarmente marcata. Alcuni contratti la escludono, altri la comprendono espressamente: la differenza è scritta nel testo.
- Esclusioni: dove la copertura si fermaLe esclusioni sono i casi in cui la garanzia non opera: sono la parte del contratto che dice dove la copertura si ferma.
CHECK 7
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