RC Auto
RC Auto
Le parole della polizza auto, in contesto.
- Preventivass: cosa cambia quando viene aggiornato il contratto basePreventivass confronta il contratto base RCA e le condizioni aggiuntive previste dal sistema. Non sostituisce la lettura della polizza completa: garanzie accessorie come furto, incendio o kasko restano fuori dal contratto base. Nel 2026 IVASS segnala che l'offerta di clausole aggiuntive sul preventivatore è ancora disomogenea tra imprese.
- RC Auto: massimali minimi, quando e perché cambianoIl massimale RCA non è un numero da ricordare una volta per tutte: va letto nel contratto e confrontato con il minimo legale vigente alla data che interessa. Nel 2026 il quadro RCA è stato inoltre aggiornato dal D.Lgs. 57/2026, quindi per una verifica attuale conviene partire dal testo vigente del Codice e dalla propria polizza.
- Sinistro con veicolo estero: quali informazioni raccogliereRaccogli sul posto: dati dei conducenti e dei proprietari, targhe e Paese di immatricolazione, compagnia e numero di polizza o carta verde, luogo, data, ora e dinamica, contatti di eventuali testimoni e fotografie dei veicoli e della scena. Se possibile compila il modulo di constatazione amichevole (CAI), che esiste in versione europea multilingue. Con questi elementi puoi poi individuare in Italia il soggetto a cui rivolgerti — mandatario della compagnia estera o organismo di indennizzo — perché la strada da seguire dipende dal Paese e dall'assicuratore del veicolo estero.
- Scoperto sul furto auto: come leggere percentuale e minimoLo scoperto è la percentuale del danno che resta a tuo carico, con un importo minimo indicato in polizza: si calcola la percentuale sull'indennizzo e, se risulta inferiore al minimo, si applica il minimo. Su un furto totale la percentuale pesa molto più che su un danno piccolo, dove invece è il minimo a determinare la trattenuta.
- Valore commerciale dell'auto: perché conta nel furtoPerché in caso di furto totale la compagnia indennizza il valore del veicolo al momento del sinistro, non quello che hai pagato all'acquisto né quello che vorresti. Il valore viene determinato con i criteri indicati in polizza, spesso riferiti alle quotazioni di mercato: da lì si sottraggono scoperto o franchigia. Alcuni contratti offrono clausole a valore d'acquisto per i primi mesi.
- Furto totale e furto parziale: cosa cambiaIl furto totale è la sottrazione dell'intero veicolo e viene indennizzato in base al valore del mezzo al momento del fatto, secondo i criteri di polizza. Il furto parziale riguarda componenti o contenuti sottratti e i danni causati dal tentativo: ha in genere limiti più bassi e uno scoperto proprio. In entrambi i casi serve la denuncia alle autorità.
- Tutela legale auto: quando entra in giocoEntra quando serve difendersi o far valere un diritto legato alla circolazione: recupero dei danni subiti da un terzo, difesa penale per fatti colposi della circolazione, controversie con l'officina o sulla compravendita del veicolo se previste. Paga spese legali, peritali e di giudizio entro il massimale; non paga il risarcimento dovuto ai danneggiati, che resta alla RC Auto.
- Franchigia Kasko: come cambia il conto del dannoLa franchigia si sottrae dall'importo del danno riconosciuto: se il danno stimato è inferiore o pari alla franchigia non ricevi nulla, se è superiore ricevi la differenza. Molte Kasko affiancano uno scoperto in percentuale con un minimo: in quel caso si applica prima la percentuale e poi si verifica il minimo. La perizia determina l'importo su cui il calcolo viene fatto.
- Sospendere la RC Auto: cosa verificare nel contrattoVa verificato se il contratto la prevede, perché non è un diritto automatico: molte compagnie la consentono per un periodo minimo e massimo, talvolta con costi o con l'obbligo di riattivare entro una certa data. Durante la sospensione il veicolo non è assicurato e non può circolare, e il periodo sospeso in genere sposta in avanti la scadenza invece di maturare l'anno di classe.
- Eventi naturali auto: cosa comprende davvero la garanziaTipicamente i danni al veicolo da grandine, vento, trombe d'aria, alluvione, frane e caduta di alberi o oggetti trascinati dagli eventi. Non copre i danni da collisione né, di regola, l'usura o gli allagamenti per pioggia ordinaria. Come nella casa, molti contratti richiedono che l'evento abbia una certa intensità e applicano scoperto o franchigia.
- Infortuni del conducente: perché è separata dalla RC AutoPerché la RC Auto risarcisce i danni che tu causi agli altri, non le lesioni che subisci tu quando sei responsabile. La garanzia infortuni del conducente serve proprio a coprire quel vuoto, con capitali prestabiliti per invalidità permanente, morte e talvolta rimborso spese mediche o diaria. È facoltativa e va richiesta a parte.
- Preventivass: cosa confronta e cosa resta da leggerePreventivass è il preventivatore pubblico gestito da IVASS e MIMIT: confronta i preventivi per il contratto base di RC Auto, a parità di dati inseriti, senza garanzie accessorie. Restano da leggere fuori dal confronto le garanzie facoltative, franchigie, scoperti, condizioni di guida e servizi: due prezzi vicini possono corrispondere a contratti diversi.
- Sinistro con colpa: cosa può cambiare nell'attestato di rischioL'attestato di rischio registra i sinistri pagati con tua responsabilità principale o paritaria degli ultimi cinque anni e la classe di merito assegnata: un sinistro con colpa fa peggiorare la classe CU alla scadenza successiva e resta visibile a tutte le compagnie. La responsabilità paritaria incide quando si supera una soglia cumulata di responsabilità.
- Veicolo non assicurato o non identificato: da dove partireSi parte dalla denuncia alle autorità e dalla raccolta di ogni elemento identificativo, poi la richiesta va indirizzata al Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da CONSAP e istruito tramite un'impresa designata. Le condizioni cambiano secondo i casi previsti dalla legge: veicolo non identificato, non assicurato o assicurato con impresa in liquidazione.
- Vendita o rottamazione dell'auto: cosa fare con la polizzaNon lasciare la polizza in sospeso: con la vendita puoi chiedere la voltura su un nuovo veicolo, la cessione al nuovo proprietario o la risoluzione, con eventuale rimborso del premio non goduto secondo il contratto. Con la rottamazione serve il certificato di rottamazione. In entrambi i casi conviene farsi rilasciare l'attestato di rischio per conservare la classe di merito.
- Rinuncia alla rivalsa in RC Auto: cosa cambiaCon la rinuncia alla rivalsa la compagnia paga il danno al terzo e sceglie di non richiedere a te la somma nei casi in cui il contratto glielo permetterebbe, per esempio guida con patente scaduta di validità. È una clausola facoltativa e sempre limitata a ipotesi elencate: quelle non menzionate restano soggette a rivalsa.
- Assistenza stradale: traino, limiti e condizioniL'assistenza stradale organizza il soccorso e il traino del veicolo fermo per guasto o incidente, di solito verso l'officina più vicina o convenzionata, entro un numero di interventi all'anno e un limite di spesa o di chilometri. Condizione pratica quasi sempre presente: chiamare prima la centrale operativa, perché il traino organizzato in proprio spesso non viene rimborsato.
- Bonus-malus: cosa cambia dopo un sinistroSe sei responsabile principale di un sinistro pagato dalla compagnia, alla scadenza successiva la classe di merito peggiora secondo le regole della tabella universale, e con essa di norma il premio. I sinistri senza colpa non fanno peggiorare la classe. Conta il momento in cui il sinistro risulta pagato: quelli registrati dopo la fotografia dell'attestato incidono sull'annualità seguente.
- Cambio auto: cosa succede alla polizza esistenteLa polizza segue il veicolo, non la persona: cambiando auto si chiede la voltura o sostituzione del veicolo sullo stesso contratto, mantenendo la classe di merito maturata. Il premio viene ricalcolato sui dati del nuovo mezzo, con conguaglio. Se il vecchio veicolo viene venduto o rottamato, va documentato: sono i passaggi che evitano buchi di copertura.
- Classe CU: cosa significa e dove si trovaLa classe di merito CU (Conversione Universale) è la classe unica che tutte le compagnie usano per confrontare la tua storia assicurativa: va da 1 a 18, e più è bassa meglio è. La trovi nell'attestato di rischio, disponibile in forma elettronica presso la tua compagnia e nell'area riservata: riporta classe di provenienza, classe di assegnazione e sinistri degli ultimi anni.
- Atti vandalici: cosa distingue questa garanziaDistingue il danno provocato volontariamente da terzi — graffi, specchietti spaccati, vetri rotti, incendio doloso in alcuni testi — dal danno accidentale della Kasko e dal furto. È una garanzia facoltativa, spesso con scoperto o franchigia, e in molti contratti è collegata a eventi sociopolitici come tumulti e scioperi. Serve quasi sempre la denuncia alle autorità.
- Collisione con un animale: quale garanzia cercareDipende dall'animale e dal contratto: l'urto con animali selvatici è spesso compreso nella garanzia eventi naturali o in una specifica "collisione con animali", mentre in altri testi rientra solo nella Kasko o nella collisione. Se l'animale è di proprietà di qualcuno o l'ente gestore della strada è responsabile, si può percorrere anche la strada del risarcimento da terzi.
- RC Auto familiare: quando può applicarsiQuando acquisti un ulteriore veicolo — anche di tipologia diversa — la compagnia non può assegnarti una classe di merito peggiore di quella risultante dall'ultimo attestato di rischio di un veicolo già assicurato tuo o di un familiare stabilmente convivente. Condizione posta dalla legge: nell'attestato di riferimento non devono risultare sinistri con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi cinque anni (art. 134, comma 4-bis, Codice delle assicurazioni private).
- Rivalsa per guida in stato non conforme: dove leggere le condizioniNelle condizioni di assicurazione, alla clausola di rivalsa o "diritto di surroga verso l'assicurato", e nella scheda di polizza dove sono indicate le limitazioni alla guida (guida esperta, esclusiva, giovani). Lì trovi i casi in cui la compagnia, dopo aver risarcito il terzo, può chiederti indietro la somma: patente non valida, veicolo condotto da persona esclusa, stato di ebbrezza.
- Cristalli auto: franchigia, limiti e rete convenzionataLa garanzia cristalli può prevedere limiti economici, franchigie, vetri inclusi o esclusi e condizioni diverse se utilizzi una rete convenzionata. Il nome della garanzia da solo non basta a sapere quanto verrebbe rimborsato.
- RC Auto all'estero: cosa controllare prima di partirePrima di partire controlla dove opera la tua copertura RC Auto, quali documenti servono e se le garanzie accessorie hanno lo stesso territorio. Assistenza, Kasko, furto e altre coperture possono avere condizioni diverse dalla responsabilità civile obbligatoria.
- Furto e incendio auto: cosa serve sapere primaLa garanzia furto e incendio indennizza il valore del veicolo secondo i criteri scritti in polizza, quasi sempre con uno scoperto e con obblighi precisi da rispettare.
- Guida esclusiva, libera o esperta: cosa cambiaLe clausole di guida indicano chi può condurre il veicolo. Se guida una persona esclusa dalla clausola, il contratto può prevedere una franchigia aggiuntiva o una rivalsa.
- RC auto: cosa copre davvero (e cosa no)L'RC auto è la copertura obbligatoria per i danni causati a terzi con il veicolo. I danni al proprio veicolo e al conducente responsabile richiedono garanzie separate.
- Attestato di rischio: cosa contiene e come si leggeÈ il documento che riepiloga la storia assicurativa del veicolo: classe di merito e sinistri registrati nel periodo di osservazione previsto.
- Presto l'auto a mio figlio: cosa dice la polizzaDipende dalla clausola di guida del tuo contratto: con guida libera può guidare chiunque sia abilitato, con guida esperta o esclusiva ci sono condizioni sul conducente.
- Kasko e collisione: che differenza c'èLa collisione copre i danni al tuo veicolo in caso di urto con altri veicoli identificati; la kasko ha un perimetro più ampio, che di norma include anche i danni da urto contro ostacoli o da uscita di strada.
CHECK 7
Non sai da dove iniziare a leggere la tua polizza?
CHECK 7 è un percorso di sette domande. Alla fine ottieni la tua Mappa di Chiarezza: cosa ti è chiaro, cosa conviene verificare, cosa non riesci a individuare.
Inizia il CHECK 7Circa 3 minuti. Nessun dato richiesto per iniziare.
- 01Rispondi a sette domande sulla tua polizza.
- 04Ogni risposta registra un punto del percorso.
- 07Alla fine si apre la tua Mappa di Chiarezza.