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RC Auto

Classe CU: cosa significa e dove si trova

Risposta in breve

La classe di merito CU (Conversione Universale) è la classe unica che tutte le compagnie usano per confrontare la tua storia assicurativa: va da 1 a 18, e più è bassa meglio è. La trovi nell'attestato di rischio, disponibile in forma elettronica presso la tua compagnia e nell'area riservata: riporta classe di provenienza, classe di assegnazione e sinistri degli ultimi anni.

6 passaggi in questa pagina · lettura 3 min

Michele Dalle Molle

A cura di Michele Dalle Molle

Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

vista dall'abitacolo su un'autostrada al tramonto con il display acceso
Fotografia editoriale Polizze in Chiaro

Una scala unica per confrontare storie assicurative diverse

La classe di merito di conversione universale, abbreviata in classe di CU, è una scala da 1 a 18 stabilita dall'IVASS che tutte le compagnie devono indicare nell'attestato di rischio accanto alla propria classe interna. Serve a un solo scopo: rendere confrontabili le offerte RC Auto.

Uno vale poco rischio, diciotto molto. Le regole di assegnazione ed evoluzione sono oggi contenute nel Regolamento IVASS n. 58 del 10 febbraio 2026, che ha raccolto e sostituito la disciplina precedente (Regolamento 9/2015 e Provvedimento 72/2018) mantenendone i criteri.

Dove si trova, oggi che l'attestato è dematerializzato

L'attestato di rischio non viene più spedito in forma cartacea: le compagnie alimentano una banca dati elettronica e l'assicurato può accedervi tramite l'area riservata del sito della propria compagnia o richiedendo il documento in agenzia. La stessa informazione compare in genere nel documento di rinnovo e nel preventivo, dove la classe di CU è indicata separatamente dalla classe interna.

Nel documento trovi anche la tabella della sinistralità pregressa: quanti sinistri sono stati pagati in ciascuno degli anni di osservazione e con quale grado di responsabilità. È la parte che conta di più, perché è quella che determina l'evoluzione.

Classe di CU e classe interna non sono la stessa cosa

Questa è la distinzione che ha effetti pratici immediati. La classe di CU è comune a tutto il mercato; la classe interna è la scala che la singola compagnia usa per calcolare il premio, con regole evolutive proprie.

Il regolamento prevede che ogni impresa predisponga una tabella di conversione dalla classe di CU alla propria classe interna, disponibile presso gli intermediari e sul sito dell'impresa, con evidenza separata rispetto alla tabella allegata alle condizioni di polizza. E stabilisce che i criteri evolutivi interni non modificano l'evoluzione della classe di CU.

Conseguenza: quando cambi compagnia, ciò che viaggia con te è la classe di CU. Come venga tradotta in classe interna — e quindi in premio — dipende dalla tabella di conversione della nuova impresa.

Come cambia di anno in anno

L'evoluzione dipende dai sinistri pagati con responsabilità principale nel periodo di osservazione, che si chiude sessanta giorni prima della scadenza dell'annualità.

Nessun sinistro: la classe scende di una posizione, con la 1 come limite. Un sinistro: sale di due. Due sinistri: sale di cinque. Tre: di otto. Quattro o più: di undici.

I casi particolari che vale la pena conoscere

Il regolamento disciplina diverse situazioni in cui la classe si conserva anziché ripartire da zero:

  • veicolo venduto, demolito, rubato, esportato o consegnato in conto vendita: al nuovo veicolo acquistato dallo stesso proprietario è attribuita la medesima classe di CU del precedente, purché la situazione si sia verificata entro il periodo di validità dell'attestazione;
  • trasferimento tra coniugi, uniti civilmente o conviventi di fatto: all'acquirente è attribuita la classe già maturata sul veicolo trasferito;
  • veicoli già assicurati all'estero: con l'attestazione europea di sinistralità pregressa la classe viene ricostruita secondo la tabella, con la classe 14 come classe d'ingresso; senza documentazione, il contratto è assegnato alla classe 14;
  • mancata esibizione dei documenti del veicolo o dell'appendice di cessione: il contratto è assegnato alla classe 18.

Restano ferme, in ogni caso, le regole della cosiddetta RC familiare previste dall'articolo 134, comma 4-bis, del Codice delle assicurazioni private.

Il controllo che conviene fare una volta l'anno

Al rinnovo, apri l'attestato e verifica due righe: la classe di CU assegnata per l'annualità successiva e la tabella dei sinistri, con i gradi di responsabilità registrati.

Se un sinistro risulta annotato con una responsabilità che non corrisponde a quanto accertato, quello è il momento per contestarlo alla compagnia. Un errore non corretto resta nel quinquennio di osservazione e ti segue a ogni cambio di assicuratore.

Fonti

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https://polizzeinchiaro.it/risorse/rc-auto/classe-cu-attestato-rischio

Michele Dalle Molle

Michele Dalle Molle

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