Auto e mobilità
RC auto e dintorni: le parole che cambiano quello che resta a tuo carico
Il prezzo si vede subito. Le condizioni molto meno. Eppure franchigia, scoperto, massimale ed esclusioni possono cambiare parecchio il significato pratico di una copertura.
Queste parole non compaiono allo stesso modo in tutti i contratti né in tutte le garanzie: vanno cercate dove sono scritte, garanzia per garanzia. Qui non trovi preventivi né confronti: trovi il modo di leggere quello che stai per firmare o che hai già firmato.
Quattro parole, quattro effetti diversi
- FranchigiaUn importo fisso che, quando previsto da una garanzia, resta a carico tuo. Non riguarda tutte le garanzie allo stesso modo: va letta garanzia per garanzia.
- ScopertoUna quota espressa in percentuale sul danno. Alcuni contratti la prevedono da sola, altri insieme a una franchigia o a un minimo indicato.
- MassimaleIl limite massimo entro cui la compagnia interviene. Sotto quella soglia si discute di regole; sopra, di quello che resta a te.
- EsclusioniLe situazioni in cui una garanzia non opera, o opera solo se ricorrono determinate condizioni. È la parte che quasi nessuno legge prima.
Come si legge in pratica
Concetto. Il prezzo dice quanto paghi ogni anno. Le condizioni dicono quanto potresti pagare il giorno in cui succede qualcosa.
Esempio, in astratto. Due contratti con premio simile possono prevedere regole diverse su quanto resta a carico tuo. Non è una questione di compagnia “buona” o “cattiva”: è una questione di regole scritte.
Conseguenza. Confrontare due preventivi guardando solo il totale significa confrontare due numeri che non stanno descrivendo la stessa cosa.
Da ricordare: prima di chiedere “quanto costa”, chiedi “in quali casi interviene, e fino a quanto”.
- Sinistro: cosa fare nelle prime oreLe prime ore contano: mettere in sicurezza, documentare, rispettare i termini di denuncia previsti dal contratto e conservare tutto.
- Esclusioni: dove la copertura si fermaLe esclusioni sono l'elenco dei casi in cui la garanzia non opera: sono la parte del contratto che definisce i confini reali della copertura.
- Massimale: il tetto di quello che la compagnia può pagareIl massimale è il tetto massimo di risarcimento previsto dal contratto: oltre quella cifra, l'eccedenza resta a tuo carico.
- Scoperto: la percentuale che resta a teLo scoperto è una percentuale del danno che resta a tuo carico, spesso con un importo minimo indicato nel contratto.
- Franchigia: cosa significa davveroLa franchigia è un importo fisso che resta sempre a tuo carico in caso di sinistro: la compagnia interviene solo sulla parte eccedente.
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