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RC Auto

Veicolo non assicurato o non identificato: da dove partire

Risposta in breve

Si parte dalla denuncia alle autorità e dalla raccolta di ogni elemento identificativo, poi la richiesta va indirizzata al Fondo di garanzia per le vittime della strada, gestito da CONSAP e istruito tramite un'impresa designata. Le condizioni cambiano secondo i casi previsti dalla legge: veicolo non identificato, non assicurato o assicurato con impresa in liquidazione.

5 passaggi in questa pagina · lettura 2 min

Michele Dalle Molle

A cura di Michele Dalle Molle

Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

specchietto retrovisore coperto di gocce di pioggia
Fotografia editoriale Polizze in Chiaro

Prima cosa: raccogliere ciò che rende identificabile il veicolo

Se l'altro veicolo è fuggito o risulta senza copertura, il fascicolo si costruisce nei minuti immediatamente successivi all'incidente.

Chiama le forze dell'ordine e fai redigere il verbale: nelle richieste al Fondo di garanzia è l'elemento portante. Annota qualsiasi frammento della targa, marca, modello, colore, direzione di fuga. Raccogli i contatti dei testimoni, fotografa la scena e i danni, verifica la presenza di telecamere private o comunali nella zona e segnala subito la richiesta di conservazione delle immagini.

Se il veicolo è identificato ma non assicurato, servono i dati completi del proprietario e del conducente.

Chi paga, e in quali casi

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è costituito presso la CONSAP. L'articolo 283 del Codice delle assicurazioni private ne definisce i casi di intervento per i sinistri avvenuti in Italia: veicolo o natante non identificato, veicolo non coperto da assicurazione, veicolo posto in circolazione contro la volontà del proprietario, impresa assicuratrice in liquidazione coatta amministrativa, e le altre ipotesi elencate nella norma.

Il Fondo non liquida direttamente: la gestione è affidata a un'impresa designata, che istruisce la pratica e formula l'offerta. Il risarcimento è dovuto nei limiti previsti dalla legge.

La differenza che cambia l'esito: identificato o no

È la distinzione più importante di tutta la materia, e ha effetti immediati sul rimborso.

Veicolo non identificato. Il risarcimento riguarda i danni alla persona. Per i danni alle cose il risarcimento è dovuto — dal 24 novembre 2007, per effetto del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 198 — soltanto in presenza di danni gravi alla persona, e con una franchigia di 500 euro.

Veicolo identificato ma non assicurato. Il perimetro è più ampio e comprende, alle condizioni di legge, anche i danni alle cose.

Detto in termini pratici: se un'auto ti danneggia lo specchietto e fugge senza essere identificata, e non ci sono lesioni gravi, il Fondo non è la strada. Se invece la targa è nota e la copertura mancava, la richiesta ha un fondamento diverso.

Come si presenta la richiesta

La procedura è descritta dalla CONSAP e parte dalla generazione del modulo corrispondente all'ipotesi in cui rientri il tuo caso. Alla richiesta vanno allegati il verbale delle autorità, la documentazione del danno e, per i danni alla persona, la documentazione sanitaria.

Prima di procedere conviene verificare la posizione assicurativa del veicolo: se hai la targa, la copertura può essere controllata attraverso i servizi pubblici disponibili online. Un veicolo che risulta assicurato riporta la pratica sul percorso ordinario, senza passare dal Fondo.

Se hai una tutela legale

È il caso in cui quella garanzia mostra la propria utilità: le pratiche verso il Fondo sono istruttorie lunghe, con oneri di prova a carico del danneggiato. Se la polizza la prevede, ricordati della regola che vale in quasi tutti i contratti: la compagnia va avvisata prima di incaricare un legale.

Fonti

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https://polizzeinchiaro.it/risorse/rc-auto/veicolo-non-assicurato-fondo-garanzia

Michele Dalle Molle

Michele Dalle Molle

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