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RC Auto

Furto totale e furto parziale: cosa cambia

Risposta in breve

Il furto totale è la sottrazione dell'intero veicolo e viene indennizzato in base al valore del mezzo al momento del fatto, secondo i criteri di polizza. Il furto parziale riguarda componenti o contenuti sottratti e i danni causati dal tentativo: ha in genere limiti più bassi e uno scoperto proprio. In entrambi i casi serve la denuncia alle autorità.

6 passaggi in questa pagina · lettura 3 min

Michele Dalle Molle

A cura di Michele Dalle Molle

Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

faro anteriore di un'auto scura con lo skyline della città al tramonto
Fotografia editoriale Polizze in Chiaro

Due eventi diversi, due modi di pagare

La garanzia furto in genere copre due situazioni che il linguaggio comune tiene insieme e che il contratto tiene separate.

Il furto totale è la sottrazione del veicolo intero. Il furto parziale riguarda parti del veicolo — ruote, fari, catalizzatore, sistemi multimediali — e, nella maggior parte dei testi, anche i danni provocati dal tentativo di furto: serratura forzata, blocchetto di accensione rotto, cristallo infranto.

Non è una distinzione formale: cambia il criterio con cui si calcola l'indennizzo. Nel furto totale si ragiona sul valore del veicolo; nel furto parziale sul costo di ripristino, dentro limiti che sono quasi sempre molto più bassi.

Furto totale: la cifra dipende dal valore, non da quanto hai pagato l'auto

L'indennizzo del furto totale si basa sul valore del veicolo al momento del fatto, secondo i criteri scritti in polizza. Molti contratti rinviano a listini di riferimento per l'usato; altri prevedono, di solito nei primi mesi o anni dall'immatricolazione, clausole di valore a nuovo o maggiorazioni percentuali.

Da quella cifra si scendono poi due gradini che spesso non vengono considerati: lo scoperto o la franchigia della garanzia furto, e l'eventuale rivalutazione o svalutazione prevista dalle condizioni. È il motivo per cui l'assegno finale può risultare distante dall'idea che il proprietario ha del valore della propria auto.

Il tempo di attesa esiste per una ragione

Dopo la denuncia il veicolo può essere ritrovato. Per questo molti contratti prevedono un periodo di attesa prima della liquidazione, calcolato dalla denuncia: la durata è indicata nelle condizioni e va letta lì, perché non è uniforme.

Se il veicolo viene ritrovato prima del pagamento, in genere si torna alla logica del danno: la compagnia indennizza i danni subiti, non il valore intero. Se viene ritrovato dopo, entrano in gioco le clausole sulla proprietà del mezzo, che a quel punto è normalmente passata alla compagnia.

Furto parziale: il limite è nascosto nei sottolimiti

Qui il punto critico non è la copertura, è il tetto. Il furto parziale ha quasi sempre un massimale proprio, spesso espresso come percentuale del valore assicurato o come importo fisso, e in diverse polizze i componenti più esposti — audio, navigatore, cerchi, apparati aftermarket — hanno sottolimiti dedicati, cioè un tetto dentro il tetto.

Il caso tipico: un tentativo di furto danneggia portiera, serratura e cristallo per una cifra a tre zeri, ma la voce applicabile ha un limite molto più basso e uno scoperto proprio. La garanzia funziona; il rimborso però si ferma al sottolimite.

Cosa fare nelle prime ore

La denuncia all'autorità (Polizia o Carabinieri) è il presupposto pratico di entrambe le ipotesi: è il documento con cui il sinistro esiste. Nel furto totale serve anche per avviare la perdita di possesso al PRA.

Insieme alla denuncia, conservare da subito: copia della denuncia, chiavi del veicolo (le compagnie ne chiedono normalmente la consegna, tutte), documenti di circolazione, eventuali fatture di accessori installati e la documentazione di installazione di antifurti o dispositivi satellitari, se la polizza li aveva richiesti come condizione.

La differenza che conta davvero

Prima di valutare una garanzia furto, la domanda utile non è "copre il furto?" ma: quale delle due ipotesi mi riguarda di più, e con quale tetto? Chi teme la sparizione del mezzo guarda i criteri di valutazione del valore. Chi parcheggia ogni notte in strada, in una zona dove si rubano componenti, deve guardare i sottolimiti del furto parziale — che è la parte del contratto meno pubblicizzata e più spesso decisiva.

Fonti

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https://polizzeinchiaro.it/risorse/rc-auto/furto-totale-parziale-auto

Michele Dalle Molle

Michele Dalle Molle

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Scoperto sul furto auto: come leggere percentuale e minimoLo scoperto è la percentuale del danno che resta a tuo carico, con un importo minimo indicato in polizza: si calcola la percentuale sull'indennizzo e, se risulta inferiore al minimo, si applica il minimo. Su un furto totale la percentuale pesa molto più che su un danno piccolo, dove invece è il minimo a determinare la trattenuta.Continua da qui

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