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Polizza casa

Primo rischio e valore intero nella polizza casa

Risposta in breve

A valore intero si assicura l'intero valore del bene e, se la somma è insufficiente, scatta la riduzione proporzionale dell'indennizzo. A primo rischio assoluto si assicura un importo massimo per sinistro senza rapporto con il valore totale: la proporzionale non opera, ma oltre quel tetto non si va.

4 passaggi in questa pagina · lettura 2 min

Michele Dalle Molle

A cura di Michele Dalle Molle

Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

casa moderna con le luci accese al tramonto
Fotografia editoriale Polizze in Chiaro

Sono due modi diversi di costruire la stessa garanzia, e la scelta si vede solo il giorno del sinistro. Sul preventivo cambia poco; sull'indennizzo può cambiare tutto.

Valore intero

Assicuri il valore complessivo del bene: il costo di ricostruzione del fabbricato, il valore di rimpiazzo del contenuto. La somma indicata in polizza dovrebbe corrispondere a quel valore.

Se corrisponde, il meccanismo è lineare. Se è inferiore, entra in gioco la regola proporzionale: l'indennizzo viene ridotto nella stessa proporzione tra somma assicurata e valore reale, anche per danni piccoli.

Primo rischio assoluto

Assicuri un importo massimo che la compagnia pagherà per sinistro, senza alcun rapporto con il valore totale del bene. La proporzionale non si applica: dichiarare un valore complessivo diverso da quello reale non riduce l'indennizzo.

Il limite è dall'altra parte: oltre quel tetto non si va, qualunque sia il danno.

Esiste anche una formula intermedia, il primo rischio relativo, in cui il valore complessivo va comunque dichiarato e la proporzionale può riemergere se quella dichiarazione è insufficiente. È la variante che genera più equivoci, perché il nome somiglia alla prima.

Quando ha senso l'una o l'altra

Il primo rischio è la formula tipica dove il danno totale è improbabile ma la stima del valore complessivo è difficile: furto, danni d'acqua, alcune garanzie del contenuto, cristalli, fenomeno elettrico.

Il valore intero è la formula tipica per il fabbricato, dove un evento come l'incendio può portare alla perdita integrale e la somma assicurata deve reggere quel massimo.

Molte polizze casa usano entrambe: valore intero sul fabbricato, primo rischio su singole garanzie. Non è un'incoerenza, è una scelta partita per partita.

Cosa controllare

  • Sul modulo di polizza, accanto a ciascuna partita: la dicitura "valore intero", "primo rischio assoluto" o "primo rischio relativo".
  • Nelle condizioni: l'articolo sulla determinazione del danno, per capire se la proporzionale è esclusa, attenuata o piena.
  • Se hai il primo rischio: se il tetto per sinistro è ancora realistico rispetto a quello che possiedi oggi.
  • Se hai il valore intero: se la somma assicurata è aggiornata dopo ristrutturazioni o acquisti importanti.

In chiaro

Con il valore intero il rischio è sbagliare la stima. Con il primo rischio il rischio è scegliere un tetto troppo basso. Sono due errori diversi, e si prevengono guardando due righe diverse del contratto.

Fonti

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https://polizzeinchiaro.it/risorse/casa/primo-rischio-valore-intero-casa

Michele Dalle Molle

Michele Dalle Molle

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