Scoperto
Franchigia o scoperto: cosa pesa di più su un danno
La franchigia pesa di più sui danni piccoli, lo scoperto sui danni grandi. Quando sono presenti entrambi, il contratto indica quale si applica e con quale minimo.
Pubblicato il 17 agosto 2026
Sono i due meccanismi che decidono quanto resta a carico tuo. Reagiscono in modo opposto alla dimensione del danno.
Come si comportano
La franchigia è un importo fisso: pesa moltissimo sui danni piccoli e diventa quasi irrilevante sui danni grandi.
Lo scoperto è una percentuale del danno: pesa poco sui danni piccoli e cresce insieme al danno.
Un confronto con i numeri
Ipotesi: franchigia 500 euro (assoluta) oppure scoperto 10% con minimo 250 euro.
| Danno | Con franchigia 500 | Con scoperto 10% (min. 250) |
|---|---|---|
| 1.000 € | resta a te 500 | resta a te 250 |
| 5.000 € | resta a te 500 | resta a te 500 |
| 20.000 € | resta a te 500 | resta a te 2.000 |
Lo stesso contratto può sembrare conveniente o costoso a seconda del danno che immagini. Per questo la domanda utile non è "quale delle due è meglio", ma "quale evento temo davvero".
Quando ci sono entrambi
Molti contratti prevedono uno scoperto percentuale con un minimo espresso in euro: il minimo funziona di fatto come una franchigia sui danni piccoli. In altri casi franchigia e scoperto si applicano a garanzie diverse: è normale, va solo letto garanzia per garanzia.
Dove guardare nel tuo contratto
Cerca la tabella delle garanzie nel modulo di polizza, poi l'articolo "Franchigie e scoperti" nelle condizioni di assicurazione. Verifica tre cose: percentuale, minimo, e a quale garanzia si applicano.
L'errore di lettura più comune
Leggere "scoperto 10%" e pensare che il 10% si calcoli sul massimale. Si calcola sul danno indennizzabile.
Cosa ricordare
Franchigia e scoperto non si valutano in astratto: si valutano sul tipo di danno che ti riguarda.
Approfondimenti: franchigia, scoperto, franchigia assoluta e relativa.