Polizza casa
Regola proporzionale: cosa succede se la casa è sottoassicurata
Risposta in breve
Se la somma assicurata è inferiore al valore reale del bene, molte polizze indennizzano solo in proporzione: assicurato metà del valore, indennizzo dimezzato anche su un danno piccolo. È la regola proporzionale prevista dal codice civile per l'assicurazione parziale, salvo che il contratto la escluda espressamente.
5 passaggi in questa pagina · lettura 2 min

A cura di Michele Dalle Molle
Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

È la sorpresa più sgradevole in fase di liquidazione: il danno è accertato, la garanzia c'è, e l'indennizzo arriva tagliato di un terzo. Nessuno ha sbagliato i conti. Ha funzionato la regola proporzionale.
Che cosa dice la regola
Nell'assicurazione contro i danni, il codice civile prevede che se la somma assicurata è inferiore al valore della cosa al momento del sinistro, l'assicuratore risponde in proporzione tra quella somma e il valore effettivo. È la cosiddetta assicurazione parziale, nota nella pratica come regola proporzionale.
Detto in modo diretto: la compagnia non paga meno perché il danno è piccolo, paga meno perché tu hai assicurato solo una parte del bene, e quella proporzione si applica a ogni danno.
Il calcolo, con numeri semplici
Formula: indennizzo = danno × (somma assicurata ÷ valore reale).
Valore di ricostruzione del fabbricato: 300.000 euro. Somma assicurata in polizza: 200.000 euro. Danno da incendio: 30.000 euro.
Rapporto: 200.000 ÷ 300.000 = due terzi. Indennizzo: 20.000 euro. Restano 10.000 euro a carico tuo, prima ancora di applicare l'eventuale franchigia.
I numeri servono solo a mostrare il meccanismo: nel tuo contratto cambiano valori, franchigie e criteri di stima.
Perché la sottoassicurazione capita anche a chi è attento
Quasi mai per distrazione. Le cause ricorrenti sono altre:
- la somma è stata fissata anni fa e non è mai stata aggiornata;
- è stato indicato il prezzo di mercato dell'immobile invece del costo di ricostruzione, che sono due valori diversi;
- sono state fatte ristrutturazioni o aggiunte (impianti, pannelli, ampliamenti) senza toccare la polizza;
- il contenuto è stato stimato "a sentimento".
Le clausole che spengono o attenuano la regola
Non tutte le polizze applicano la proporzionale allo stesso modo. Nel testo puoi trovare:
- Deroga alla proporzionale o "esonero dalla regola proporzionale": la compagnia rinuncia ad applicarla, di solito entro una soglia di scostamento (per esempio se la sottoassicurazione non supera una certa percentuale).
- Assicurazione a primo rischio assoluto: si assicura un importo massimo indipendente dal valore totale del bene, e la proporzionale non opera.
- Clausole di adeguamento automatico della somma assicurata nel tempo.
Sono differenze che spesso non compaiono nel materiale commerciale e stanno solo nelle condizioni di assicurazione.
Cosa ti porti via
La somma assicurata non è solo il tetto massimo dell'indennizzo: nelle polizze a valore intero è anche il numeratore di una frazione che riduce ogni singolo risarcimento. Rileggerla dopo una ristrutturazione vale più di qualsiasi confronto sul premio.
Fonti
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https://polizzeinchiaro.it/risorse/casa/regola-proporzionale-polizza-casa

Michele Dalle Molle
Scrivo queste pagine per rendere leggibile quello che c'è già scritto nel tuo contratto. Ogni voce parte da una domanda reale e cita le fonti che ho usato.
Quello che qui non trovi: giudizi sul fatto che una polizza sia buona, adeguata o conveniente. Quella valutazione dipende dalla tua situazione e non si fa leggendo una pagina web.
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