Massimale
Massimale per sinistro o per anno: perché cambia tutto
Il massimale per sinistro si applica a ogni evento; quello per anno è un tetto complessivo che si consuma con i sinistri già liquidati nel periodo.
Pubblicato il 17 agosto 2026
Il massimale è il tetto massimo che la compagnia può pagare. La domanda che quasi nessuno fa è: quel tetto vale per ogni danno o per tutto l'anno?
Le due formule
Per sinistro: il limite si applica a ogni singolo evento. Tre sinistri nello stesso anno hanno ciascuno il proprio tetto.
Per anno assicurativo (a volte "in aggregato"): il limite è complessivo. Ogni indennizzo consuma una parte del massimale disponibile; una volta esaurito, per quel periodo non c'è più capienza.
Molti contratti combinano le due cose: un limite per sinistro e un limite annuo più alto.
Un esempio
Massimale 50.000 euro per anno, con limite 20.000 per sinistro. Due danni da 20.000 e uno da 15.000: i primi due sono coperti nei limiti, il terzo trova solo la capienza residua di 10.000.
Perché conta
Nelle garanzie dove i sinistri possono ripetersi — responsabilità civile, danni da acqua, spese sanitarie — la formula annua è quella che decide davvero quanto sei coperto a dicembre, non a gennaio.
Dove guardare nel tuo contratto
Nella tabella dei massimali cerca le parole "per sinistro", "per anno assicurativo", "per periodo di assicurazione". Poi controlla se esistono limiti più bassi su singole voci: sono i sottolimiti.
L'errore di lettura più comune
Leggere il numero più grande della tabella e considerarlo il proprio livello di copertura in ogni situazione.
Cosa ricordare
Un massimale è sempre un numero più un periodo. Senza il periodo, il numero dice poco.