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Polizzein Chiaro

Massimale

Sottolimiti: dove si nascondono nel contratto

I sottolimiti sono limiti più bassi del massimale, applicati a singole voci o situazioni. Stanno quasi sempre nelle condizioni di assicurazione, non nel frontespizio.

Pubblicato il 17 agosto 2026

Il massimale è il tetto generale. I sottolimiti sono i tetti più bassi che valgono su singole voci, e sono la ragione più frequente per cui un indennizzo risulta più basso del previsto.

Come si presentano

Non si chiamano sempre "sottolimite". Nel testo compaiono formule come:

  • "con il limite di ... euro per ..."
  • "fino a un massimo del ...% del massimale"
  • "nel limite di ... euro per oggetto / per persona / per evento"
  • "salvo il limite di ... per gioielli, preziosi, denaro"

Dove si nascondono

Raramente nel frontespizio. Quasi sempre in tre punti delle condizioni di assicurazione:

  1. dentro l'articolo che descrive la singola garanzia;
  2. in una tabella riepilogativa dei limiti di indennizzo;
  3. in un articolo dedicato, spesso intitolato "Limiti di indennizzo".

Esempi tipici

Nelle polizze casa: limiti su preziosi e denaro contante, sul contenuto in locali accessori, sulle spese di ricerca del guasto. Nelle sanitarie: limiti per singola prestazione o per anno. Nella responsabilità civile: limiti per persona o per cose.

Come verificarli in pratica

Prendi la garanzia che ti interessa davvero e leggila per intero, dalla prima all'ultima riga dell'articolo. I sottolimiti compaiono spesso alla fine, dopo la descrizione della copertura.

L'errore di lettura più comune

Fermarsi al massimale del frontespizio. È il numero più visibile, ma quasi mai quello che verrà applicato al tuo caso concreto.

Cosa ricordare

Il massimale racconta l'ambizione del contratto. I sottolimiti raccontano cosa succede davvero.

Per il quadro generale: che cos'è il massimale e massimale per sinistro o per anno.

Fonti

E nella tua?

Il massimale non è più una parola vuota.

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