Vai al contenuto
Polizzein Chiaro

Sinistro

Il perito assicurativo: cosa fa e cosa non decide da solo

Risposta in breve

Il perito accerta come si è verificato il danno, verifica la coerenza con quanto denunciato e ne quantifica l'entità in una relazione tecnica. Non decide se il sinistro è indennizzabile: quella valutazione spetta all'ufficio liquidazione della compagnia, che applica le condizioni di polizza. Puoi chiedere copia della perizia e, se non concordi, farti assistere da un perito di parte.

6 passaggi in questa pagina · lettura 3 min

Michele Dalle Molle

A cura di Michele Dalle Molle

Pubblicato il 18 agosto 2026 · aggiornato il 24 agosto 2026

uomo che legge una polizza al tavolo di casa
Fotografia editoriale Polizze in Chiaro

Chi te lo manda, e perché non è un tuo consulente

Il perito che ti chiama per fissare il sopralluogo è incaricato dalla compagnia. Non è un giudice, non è un arbitro e non è dalla tua parte: è un tecnico pagato per accertare i fatti e metterli su carta. Capirlo cambia il modo in cui gli parli — non con diffidenza, ma con precisione.

Le tre domande a cui deve rispondere

Il suo mandato, quasi sempre, si riduce a tre punti.

Com'è andata. Ricostruisce la dinamica: da dove è partita l'acqua, dove è entrato il ladro, come si è propagato il fuoco.

Corrisponde a quanto hai dichiarato. Confronta il racconto della denuncia con quello che vede. Le incoerenze non sono sospetti automatici: spesso nascono da una denuncia scritta di corsa. Ma restano scritte.

Quanto vale. Quantifica: quantità, prezzi, stato d'uso, eventuale vetustà. È la parte più discussa perché è la parte in cifre.

La domanda che non gli spetta

Il perito non decide se il danno ti verrà pagato.

La distinzione è tecnica ma pesa. Accertare i fatti e quantificare è una cosa; stabilire se quell'evento rientra nella garanzia, se un'esclusione si applica, se il massimale copre, quale franchigia va sottratta è un'altra: la fa l'ufficio liquidazione della compagnia, applicando il testo di polizza.

Ecco perché "il perito è stato positivo" non è ancora una risposta, e perché una perizia corretta può convivere con un rifiuto: il rifiuto nasce dalla clausola, non dal sopralluogo.

Il giorno del sopralluogo

Poche ore, e decidono molto.

  • Fai vedere anche ciò che hai già messo in sicurezza, con le foto del prima.
  • Tieni pronti documenti d'acquisto, preventivi, fatture degli interventi urgenti.
  • Mostra i beni danneggiati fisicamente: non buttarli prima.
  • Se non capisci una domanda, chiedi di riformularla. Una risposta approssimativa diventa un verbale approssimativo.
  • Annota data, nome, studio, e cosa ha guardato.

Non serve avere ragione a voce. Serve che ciò che è vero sia visibile.

Se la perizia non ti convince

Puoi chiederne copia alla compagnia. Chiedila per iscritto e leggila cercando tre cose: quali voci ha riconosciuto, quali ha escluso e con quale motivazione, su quali prezzi ha lavorato.

Quasi sempre il disaccordo non è sul fatto, è su una di queste tre. Contestare "l'importo è basso" non produce nulla; contestare "la voce X non è stata considerata" o "il prezzo applicato a Y non corrisponde al preventivo allegato" apre una discussione tecnica.

Perito di parte: quando ha senso davvero

Un perito incaricato e pagato da te ha senso quando la distanza è tecnica e rilevante: cause del danno controverse, quantificazioni molto lontane, danni complessi o d'impresa. Ha meno senso su importi modesti, dove il costo assorbe il beneficio.

Alcune polizze prevedono espressamente una procedura per il disaccordo tecnico, con un terzo perito. Se c'è, è scritta nelle condizioni: leggila prima di muoverti, perché stabilisce chi paga cosa.

In chiaro: il perito descrive e misura. Chi paga o rifiuta è la compagnia, e lo fa con la polizza in mano. Le due contestazioni si fanno in due posti diversi.

Fonti

Condividi questa pagina

https://polizzeinchiaro.it/risorse/sinistro/perito-assicurativo-cosa-fa

Michele Dalle Molle

Michele Dalle Molle

Scrivo queste pagine per rendere leggibile quello che c'è già scritto nel tuo contratto. Ogni voce parte da una domanda reale e cita le fonti che ho usato.

Quello che qui non trovi: giudizi sul fatto che una polizza sia buona, adeguata o conveniente. Quella valutazione dipende dalla tua situazione e non si fa leggendo una pagina web.

Chi sonoParlarne con me

La prossima domanda utile

Sai come si muove una denuncia: resta da capire cosa la può bloccare.

Documenti per la perizia: come arrivare preparatiPrepara: la polizza e la denuncia di sinistro, le foto del danno prima di qualsiasi intervento, i documenti che provano proprietà e valore dei beni (fatture, scontrini, garanzie), i preventivi di riparazione, le eventuali denunce alle autorità e la documentazione tecnica dell'immobile o dell'impianto coinvolto. Più il valore è documentato, meno resta materia di stima.Continua da qui

E nella tua?

Sai come si muove una denuncia di sinistro.

Sai quali termini e obblighi prevede la tua polizza in caso di sinistro?

Controllalo con CHECK 7

Sette domande, circa tre minuti: alla fine vedi cosa ti è chiaro e cosa no. Senza lasciare dati.

Controllalo con CHECK 7

Parlane con Michele

Se preferisci affrontare questo punto con una persona, si parte da un confronto di 15 minuti.

Scopri come funziona